Sovrapposizioni delle dita

Dizionario Cecchi Sovrapposizioni delle dita

Dizionario Cecchi Sovrapposizioni delle ditaAccade a seguito di un’alterata distribuzione del carico sui singoli metatarsi. Si tratta di una deformità dell’avampiede, spesso collegata all’alluce valgo, perché la spinta determinata dall’alluce devia la posizione delle altre dita che si trovano costrette a creare un nuovo spazio sollevandosi e sovrapponendosi tra loro.

Quinto dito varo

Dizionario Cecchi Quinto dito varo

Dizionario Cecchi Quinto dito varoIl quinto dito varo è una deformazione del piede, simile a quella dell’alluce valgo ma che coinvolge il quinto dito del piede (il più piccolo). A causa di un’iperestensione della falange, invece di essere allineato con le altre dita, il quinto dito devia verso l’interno del piede causando una protuberanza ossea.

Osteofiti

Dizionario Cecchi Osteofiti

Dizionario Cecchi OsteofitiGli osteofiti sono sporgenze ossee che compaiono sull’articolazione e causano il progressivo ingrossamento dell’articolazione. Col passare del tempo determinano una limitazione meccanica dell’estensione dell’alluce sul metatarso.

Metatarsalgia da sovraccarico

Dizionario Cecchi Metatarsalgia da sovraccarico

Dizionario Cecchi Metatarsalgia da sovraccaricoLa metatarsalgia da sovraccarico si presenta come callosità della pianta del piede, molto dolorosa, determinata dall’alterazione della normale distribuzione del peso corporeo fra le teste dei metatarsi. Lo sbilanciamento del carico sui metatarsi esterni può avere diverse cause: alluce valgo, eccessivo affaticamento del piede, oppure una patologia, chiamata malattia di Morton che si presenta come neuroma del nervo interdigitale.

Lussazione

Dizionario Cecchi Lussazione

Dizionario Cecchi LussazioneLa lussazione è lo spostamento anomalo dei due capi di un’articolazione che perdono il normale contatto tra l’uno e l’altro.

La lussazione può essere:

• congenita, già presente al momento della nascita,

• conseguenza di traumi,

• patologica.

Nel caso del dito a martello, la lussazione dell’articolazione del piede è progressiva.

Deviazioni laterali

Dizionario Cecchi Deviazioni laterali

Dizionario Cecchi Deviazioni lateraliLe deviazioni laterali sono deformazioni permanenti di un’articolazione. Nel caso dell’alluce valgo, la deviazione laterale consiste nell’inclinazione progressiva dell’alluce verso le altre dita del piede che, invece di rimanere nella normale posizione parallela ed equidistante rispetto alle ossa delle dita dei piedi (metatarsi), deviano a loro volta dalla posizione allineata ripiegandosi verso l’esterno.

Borsite

Dizionario Cecchi Borsite

Dizionario Cecchi BorsiteLa borsite è l’infiammazione di una borsa sierosa, ovvero una piccola sacca con liquido viscoso situata a contatto con muscoli e tendini. Tra le cause di infiammazione anche l’alluce valgo, determinata dal progressivo rigonfiamento della protuberanza formatasi con la deviazione delle dita del piede. Talvolta, può degenerare in ulcerazione.

Alluce valgo

Dizionario Cecchi Alluce valgo

Dizionario Cecchi Alluce valgoL’alluce valgo è una deformazione del piede che colpisce soprattutto le donne, coinvolgendo la parte anteriore ed esterna del piede. A causa di una lassità dei legamenti o di una conformazione dello scheletro, l’alluce si inclina lateralmente verso le altre dita del piede, che si deformano a loro volta, creando un’apertura a ventaglio delle dita e formando una protuberanza, chiamata anche “cipolla”.

Alluce rigido

Dottoressa Cecchi Alluce rigido

Dottoressa Cecchi Alluce rigidoL’alluce rigido colpisce con più frequenza gli uomini. L’alluce perde la normale mobilità articolare, inizialmente per difendersi dal dolore e successivamente a causa di una limitazione meccanica dovuta alla degenerazione artrosica dell’articolazione che permette il movimento delle dita (metatarso-falangea).

Il piede piatto nell’adulto

SINTESI

Il piede piatto nell’adulto  è un piede gravemente pronato, che sembra “cedere ” sulla sua parte interna, con conseguente aumento su questo lato della sporgenza del malleolo tibiale e dell’astragalo.

Può trattarsi dell’evoluzione di un piede piatto del bambino non trattato in età infantile e che, per la concomitanza di fattori degenerativi che si instaurano nell’età media, diventa sintomatico e ingravescente.

Quali sono le cause?

Le cause del piede piatto nell’adulto sono da attribuirsi sia ad una situazione scheletrica, morfologica del piede, già presente in età infantile e nell’adolescenza, che al sovrapporsi di un’ingravescente insufficienza muscolare del tendine tibiale posteriore, che conduce ad una instabilità dell’articolazione sottoastragalica.

Il piede piatto è un disturbo tipico di donne in età media, quindi in menopausa e con eccesso di peso.

Il fattore ormonale, unitamente a quello meccanico del sovrappeso, comporta una progressiva degenerazione del tendine tibiale posteriore, che è il maggior baluardo al cedimento della volta plantare.

Il piede piatto del bambino non sempre evolve in un piede piatto dell’adulto sintomatico, con necessità di trattamento chirurgico.

 

Quali sono i sintomi del piede piatto nell’adulto?

Quando è sintomatico, il piede piatto si manifesta nell’adulto con dolore e affaticabilità in corrispondenza del margine interno del piede, tumefazione e deformità del profilo scheletrico, sempre più convesso e sporgente sulla parte interna.

A questo corrisponde un‘infiammazione delle strutture articolari e tendinee corrispondenti, che può arrivare fino alla degenerazione e rottura del tendine tibiale posteriore.

Il patologico assetto dell’articolazione sottoastragalica, sempre più pronata, porta parallelamente all’instaurarsi di un’artrosi di questa articolazione con grave dolore al carico (stazione eretta e deambulazione), spesso confuso come un dolore di caviglia.

 

 
DIAGNOSI

È necessaria una visita specialistica ortopedica che deve avvalersi di una radiografia del piede eseguita sotto carico (RX – Radiografia segmenti scheletrici sotto carico), TAC (TAC osteoarticolare) o RM del tarso (RM muscolo scheletrica), per valutare lo stato artrosico delle articolazioni interessate o del grado di degenerazione o infiammazione del tendine tibiale posteriore.

 

TRATTAMENTO

Il trattamento del piede piatto nell’adulto va riservato ai piedi piatti sintomatici, dolorosi o con deficit funzionali.

Il trattamento può essere conservativo, con plantari volti alla correzione della pronazione, nei casi iniziali o quando, per le condizioni del paziente, non sia possibile sottoporlo a trattamento chirurgico.

Diversamente, il trattamento chirurgico dovrà essere mirato al ripristino dell’asse corretto del retropiede.

A tal fine, a seconda dell’età del paziente e dalla presenza o meno di manifesta artrosi a carico della sottoastragalica e delle articolazioni del tarso, si potrà optare per una meno invasiva osteotomia di calcagno, associata ad una plastica articolare con rimessa in tensione dei legamenti e delle capsule del lato interno del piede e del tibiale posteriore, oppure ad un radicale blocco (artrodesi) dell’articolazione sottoastragalica sull’asse fisiologico del retropiede.

 

MEDICI

Per maggiori informazioni consulta l’attività clinica e i medici del Centro di Chirurgia del Piede di Humanitas Mater Domini.