Domande frequenti Chirurgia percutanea piede

Domande frequenti Chirurgia percutanea piede

Quali sono i vantaggi dell’intervento con chirurgia percutanea?

L’intervento in chirurgia percutanea per il trattamento dell’alluce valgo è caratterizzato da:

  1. assenza di incisioni chirurgiche: approccio percutaneo significa che il chirurgo opera solo attraverso piccolissimi forellini
  2. assenza di vistose cicatrici post-operatorie
  3. tempi di esecuzione estremamente ridotti 

Tali condizioni di mini-invasità, rendono l’intervento di chirurgia percutanea per l’alluce valgo uno dei più richiesti da parte dei pazienti.

La tecnica utilizzata PBS (Percutaneous Bianchi System) è una tecnica chirurgica per il trattamento dell’alluce valgo e di altri difetti dell’avampiede che prevede un intervento mini-invasivo, rapido, che consente di camminare immediatamente, senza nessun inserimento di viti, fili o chiodi.

Per quali patologie del piede la chirurgia percutanea è efficace?

La chirurgia percutanea è una tecnica operatoria estremamente versatile e risolutiva nel trattamento di un’ampia serie di deformità dell’avampiede:

  • alluce valgo
  • dita a Martello
  • metatarsalgia da sovraccarico con callosità plantari
  • ipermetrie metatarsali
  • quinto dito varo
  • lussazioni
  • deviazioni laterali
  • sovrapposizioni delle dita

Come si effettua l’intervento all’alluce valgo con tecnica di chirurgia percutanea?

L’aspetto rivoluzionario e vantaggioso in questa tecnica di chirurgia percutanea è nelle modalità di esecuzione: in caso di alluce valgo e/o eventuali deformità ad esso correlate, con la chirurgia percutanea vengono usati sottilissimi strumenti chirurgici introdotti nella cute tramite minuscoli forellini e senza bisogno di eseguire incisioni cutanee. Per garantire la correttezza delle manovre e il giusto orientamento delle linee di taglio (linee osteotomiche), l’intervento è eseguito sotto controllo radioscopico. La tecnica di chirurgia percutanea è finalizzata al ripristino del corretto asse scheletrico dell’alluce e delle dita del piede, e prevede il taglio di sezioni ossee (osteotomie) e sezioni delle strutture capsulari e legamentose retratte, come nella chirurgia tradizionale.

Quali sono i vantaggi della chirurgia percutanea per il trattamento dell’alluce valgo?

– Tempi chirurgici e tempi di recupero ridottissimi

– Anestesia locale, può infatti essere eseguito in Day Hospital

– Post-operatorio scarsamente doloroso

Dopo quanti giorni è possibile tornare a camminare?

Subito dopo l’intervento. Grazie al fatto che la chirurgia percutanea permette di conservare l’integrità delle parti molli e il corretto orientamento delle linee di taglio rende stabili le fratture (osteotomie), non vengono usati chiodi o viti. La correzione è mantenuta da un semplice bendaggio che rende possibile camminare già il giorno stesso dell’intervento, permettendo al piede di ritrovare velocemente e spontaneamente il suo assetto più naturale.

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4 risposte a “Domande frequenti Chirurgia percutanea piede”

  1. Salve, dopo un incidente ho riportato una lesione del tibiale anteriore ossia dello spe. ho portato la molla di codivilla per circa 7 mesi ma in seguito ho deciso di effettuare il transfer del tibiale. I dottori mi hanno detto che è andato tutto bene, infatti non porto piu la molla. il problema e che dopo 8 mesi dall’ operazione non riesco ancora ad alzare il piede e resta fermo ad angolo retto. Avro in futuro dei miglioramenti o resterò senza poter muovere il piede e le dita?
    Grazie, cordiali saluti
    Danilo

    1. Buongiorno Danilo,
      sembra proprio che gli esiti siano ormai stabilizzati senza ulteriori miglioramenti.
      Probabilmente si sono create aderenze cicatriziali e retrazione tendinea.

      Cordiali saluti,
      Dott.ssa Myriam Cecchi

  2. Ho fatto l’intervento di alluce valgo prima al piede sinistro circa 10 anni fa tutto ok dopo ho operato il piede destro ma a causa di una fasciatura fatta male e rimasto l’alluce rialzato ,in conseguenza col passare del tempo ho cominciato a camminare portando il piede in fuore e il ginocchio in dentro e dopo accusando un forte dolore alla caviglia che ora ho calmato con un opportuno palantare.Vorrei un suo consiglio se e.possible fare qualcosa.Grazie

    1. Gentile Teresa, senza visitarla e senza vedere le radiografie non posso proprio dirle se è possibile fare qualcosa. Se vuole essere visitata chiami la mia segreteria allo 335 6466508 e le daranno tutte le indicazioni. A presto. Myriam Cecchi

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